mercoledì 10 gennaio 2018

Non sono social

Non sono social.
Me ne rendo conto all'improvviso, in coda alle casse di un supermercato, mentre tengo d'occhio la Bambina che approfitta della confusione per agguantare un ovetto Kinder e infilarlo nel carrello, convinta che non me ne accorga.
La signora davanti a me ha una mano in tasca. Con l'altra, regge l'I-phone, e il suo pollice si muove veloce. Vedi, allarga, mi piace, condividi. Non mi piace più. Commenta. Posta. Scatta un selfie. Posta. Controlla se ci sono già commenti. Corruga la fronte, indispettita perché no, non ce ne sono ancora. Illuminati, perché sì, ne è arrivato uno. Commenta.
Quella nella fila accanto: copia conforme.
Io mi sbarazzo dell'ovetto (con sottofondo di critiche della Bambina, che fa valere le proprie ragioni impugnando una logica da Regina Rossa), lo rimetto a posto e penso: No. Non sono social.
Facebook ed io non ci capiamo. Quantomeno, non siamo ancora arrivati a darci del tu.
E' come un ragazzino dispettoso.
"Barbara," diceva la mail arrivata oggi "Sembra che tu stia avendo problemi ad accedere."
No, tesoro.
Non sto avendo problemi ad accedere. Ti sto semplicemente ignorando.
Fattene una ragione.
So che -da ragazzino dispettoso quale sei- appena riemergerò dal limbo nel quale mi trovo ora e deciderò di tornare da te, mi terrai il muso. Mi farai pagare il fatto di averti voltato le spalle ed escogiterai per me tanti deliziosi scherzetti -quello che ti riesce meglio è il messaggio: "Attività sospetta dell'account"che, tradotto, significa: Non ti sei fatta viva per oltre un mese; adesso torni e speri anche di poter dire la tua? No, tié, zitta, bloccata per tre giorni, tanto per vedere quanto ci tieni a me-.

(Mah, guarda, ad essere sinceri...)

Non sono social.
Sono un topo di biblioteca, amo i libri più degli esseri umani, sto lavorando a un nuovo romanzo che forse non vedrà mai la luce e sono in piena fase di documentazione&paturnie -vanno di pari passo-.
Sono una editor, adotto le opere che gli autori mi affidano e me ne prendo cura come se fossero uscite direttamente dalla mia penna.
Sono una mamma. La mamma di una Bambina che ha una predisposizione spiccata per la logica, per le frasi a effetto ("Mamma, vedi che ho ragione quando dico che ho sempre ragione?", ha asserito l'altro giorno, senza alzare lo sguardo dal cubo di Rubik), per il lato oscuro della Forza e per i manuali di botanica (questa ve la racconterò in un'altra occasione. O magari no).
Mi tengo insieme con grafite, china, colla e post-it. Sto in piedi con il vento a favore. Amo a dismisura le Parole e ogni loro recondito significato.
Ma non sono social.
E a questo non c'è proprio rimedio.

Per quanto riconosca che sia imprescindibile, per la promozione di un romanzo, l'essere presente sulle suddette piattaforme, al momento è quanto di più distante dal mio pensiero.
Amo i miei libri.
Amo il Munch, amo L'Età più Bella, amo l'intera serie di Rya: in ognuno di essi c'è un pezzo di me. Un po' della mia carne e del mio sangue. Ho creduto in quelle pagine e ci credo ancora. Non smetterò mai di farlo.
Ma non sono social.
Lo sono stata.
Ci ho provato, per lo meno.
Al momento, i nuovi ritmi che il 2018 mi ha imposto... be', diciamo che mi obbligano a prendere le distanze. A distillare il mio tempo. A far tesoro di ogni singolo istante e a metterlo a frutto.
Priorità.
Non puoi sceglierle.
Ti dividi come puoi, fin quando puoi.
Poi, smetti di farlo.
Ed è allora che cominci a fare bene.



Buone parole a tutti.



4 commenti:

  1. Ciao, nuova follower! Questo il mio ultimo post pubblicato circa un'oretta fa: https://ioamoilibrieleserietv.blogspot.it/2018/01/5-cose-che-14-5-classici-che-mi.html

    Ti aspetto da me come lettrice fissa <3

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    1. Ciao Benedetta! Grazie per essere passata :-) Volo da te <3

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  2. Ciao Barbara,
    sono Viky del canale "Che libro mi(s)consigli??". Capisco perfettamente questo tuo sentire, i social sono molto importanti per la promozione ma spesso anch'io sento quel rifiuto, quel distacco che senti tu in questo momento.
    Quando avrai tempo e voglia, ti ho mandato come messaggio privato (sull'odiato/amato facebook) una proposta per un'intervista "a distanza" che mi piacerebbe portare sul mio canale You Tube. Quando sarai comoda e leggerai, fammi sapere cosa ne pensi :)
    P.S. ho acquistato Deception. Non vedo l'ora di leggerlo ;)
    Un abbraccio,
    Viky

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    1. Ciao Viky!!
      Ma lo sai che la tua idea mi piace davvero tanto?? :-)
      Scrivimi pure su bolzan303@gmail.com così ne discutiamo bene!
      Per Deception: buona lettura!! Poi sarò proprio curiosa di conoscere il tuo parere. Pronta a veder demolite tutte le certezze??? (ahahah)
      Un bacio, Viky, e grazie per essere passata dalla mia Vetrina <3

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